L’acciaio, storia di un materiale unico

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Architettura

Quando si parla di acciaio si parla di leghe ferro-carbonio caratterizzate da ottime proprietà meccaniche, dovute alle precise proporzioni fra i componenti. Ormai applicato a un’ampia gamma di settori, fa la sua prima comparsa – visti i costi elevati e le tecniche di produzione ancora non adeguate – nella realizzazione di grappe ed elementi di connessione, ingannando gli storici che datano la comparsa dell’acciaio sulla scena della moderna tecnica costruttiva, con i rinforzi della muratura con barre di ferro nella chiesa di Sainte Genevieve a Parigi; successivamente, verrà applicato in strutture miste, accompagnato dalle tradizionali murature in laterizio e dalle travi di ferro malleabile.

Il suo vero debutto è più tardi, tra il 1776 e il 1779, quando Abraham Derby, costruirà il primo ponte in ghisa della storia dell’architettura. Dal XIX secolo in poi, l’acciaio segnerà la svolta nell’edilizia: appropriandosi della scena, troverà numerose applicazioni sia nel campo dell’architettura che dell’ingegneria civile; basti pensare alle strutture a telaio grazie alle quali si poté arrivare alla logica della trasparenza e delle grandi altezze e di cui gli edifici a più piani della Scuola di Chicago sono l’esempio più calzante; pensiamo alle grandiose opere ingegneristiche di Gustave Eiffel, dalla spettacolare Tour Eiffel agli altissimi viadotti, e poi alla Biblioteca della chiesa di Sainte Genevieve, strabiliante opera dell’architetto Henri Labrouste, e infine, le coperture di numerose stazioni ferroviarie.

Da subito si è colto il vantaggio dele carpenterie in acciaio che, a partire dall’esecuzione e dal montaggio in officina alla resistenza ai carichi, garantivano sezioni ridotte di pilastri (risparmiando quindi materiale), facilità nei collegamenti e – caratteristica importantissima per il tempo – offrivano una resistenza al fuoco nettamente superiore agli elementi in legno fino ad allora usati. Non cadiamo però in errore, l’acciaio è vulnerabile al fuoco (ad alte temperature la resistenza meccanica è nulla) e alla corrosione, quindi deve essere foderato con opportuni sistemi, ma comunque, paragonato alle stazioni delle strutture tradizionali, rappresentava un grande passo avanti.

Oggi sono molte le applicazioni dell’acciaio e moltissime le sue tipologie: gli acciai ad alta resistenza (con alto contenuto di carbonio), gli acciai inossidabili e gli acciai armonici (usati per la produzione dei cavi impegnati per il cemento armato precompresso). Prima però sono stati creati particolari procedimenti che hanno permesso la produzione di materiali con altissime qualità fisico-meccaniche, affiancati dalle zincature a caldo – contro la corrosione – e dai trattamenti antincendio.

La tecnologia moderna porta alla leggerezza che, suggerita dagli elementi portanti in acciaio, potrebbe indurre a considerare questo materiale fragile. In realtà, l’uso della materia si è semplicemente ridotto in quanto posta solo dove i carichi devono essere sostenuti; ciò avvalora la scelta dei progettisti di impiegare l’acciaio per sviluppare innesti arditi tra elementi curvi e lineari: le architetture moderne sono il simbolo encomiastico dell’importanza dell’avanzamento tecnologico nel campo dell’edilizia, enfatizzato dalla costruzione in tempi brevissimi e con costi contenuti, agevolati dalla possibilità di assemblare gli elementi sul posto.

Alla luce delle moderne leggi per la tutela dell’ambiente è opportuno ricordare che l’acciaio è una tecnologia tanto moderna da poter essere annoverata (anche se un po’ forzatamente, pensando alla sua produzione) tra gli elementi dell’architettura sostenibile. L’acciaio, infatti, può essere riciclato mantenendo inalterate le sue qualità; la carpenteria metallica, inoltre, permettendo l’apertura di ampie finestrature che, insieme a una buona esposizione, favoriscono il massimo sfruttamento della luce solare riducendo il fabbisogno energetico relativo all’illuminazione e al riscaldamento, fa sì he la natura diventi un elemento funzionale al progetto; in alcune applicazioni, poi, l’acciaio può rispondere alle esigenze acustiche e al risparmio sul consumo energetico dovuto alle dispersioni termiche dall’ambiente interno a quello esterno.

Le proprietà meccaniche di questo materiale e la sua formidabile applicazione sono innegabili. All’occhio non rimane che giudicare l’estetica.

©  fotostorte/Flickr
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