Autoritratti d’autore: come si dipingono i grandi artisti?

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LaCastagna

La sottile linea d'ombra

Cosa spinge un artista ad intraprendere un’impresa complessa e insidiosa come quella di riprodurre sé stesso?

Se ritrarre gli altri è una faccenda che può avere diverse cause, come, prima tra tutte, l’incarico di un committente oppure l’allenamento o l’interesse nell’anatomia e nello studio degli altri, cercare di riprodurre il proprio viso è tutta un’altra cosa. È un gioco difficile che chi si diletta nel disegno sicuramente avrà ben presente: entrano in gioco componenti psicologiche e soggettive, unite ad una dose di istrionismo o alla volontà, talvolta disperata, di non essere dimenticati.

L’autoritratto è un tema che trovo a dir poco affascinante e che si dipana nei secoli, risentendo sempre del periodo storico in cui viene eseguito, ma mantenendo spesso una certa autonomia nei confronti dei movimenti artistici circostanti.

Molti grandi artisti sono famosi per i loro autoritratti, come Van Gogh, Rembrandt, Picasso o Frida Kahlo, per fare degli esempi…

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