Umberto Eco. Il razzismo spiegato ai giovani

Lascia un commento
LaCastagna

L’anno scorso ho avuto il privilegio di incontrare Umberto Eco. Ho assistito a una sua lectio magistralis e sorprendentemente ho potuto avvicinarmi al professore dopo il suo intervento. Avrei voluto avere sotto mano uno dei libri che hanno animato le letture di una ragazzina curiosa per farmi spiegare qualcuno dei passi sottolineati, per chiedere al Maestro quale flusso ha percorso le sue fibre mentre spingeva i tasti della sua macchina da scrivere, ma le circostanze hanno fatto in modo che potessi solo chiedergli alcuni approfondimenti sul monologo che aveva preparato per l’occasione.

Portando con me lo sguardo calmo e saggio del professore Eco, condivido un brano che ho sentito particolarmente vicino e appropriato per i nostri tempi.

“Gli scambi di esperienze culturali non eliminano i fenomeni razzismo e di xenofobia, di conflitto tra le religioni e modelli politici.
La conoscenza di altre culture non elimina l’odio e la diffidenza per chi appare diverso da noi e c’è da chiedersi se a molti fanatici che metterebbero un bomba dentro le navate di Notre-Dame è stata data veramente la possibilità di guardare Notre-Dame e di capire cosa rappresentava o se sono stati costretti a considerarla il simbolo di una società che le confinava nelle bidonville così non dobbiamo fingerci anime belle e pensare che attraverso il contatto culturale possano salvarsi i bambini che muoiono di fame in Africa, però non dimentichiamo che è stato che su sollecitazioni culturali che molti generosi volontari abbiamo capito la civiltà di tante popolazioni depresse e sono andati a prestare la loro opera presso coloro che soffrono perché hanno scoperto malgrado le differenze di cultura e cercando di capire una cultura differente che costoro sono uguali a loro. In molti altri casi la comprensione interculturale può contribuire a mitigare gli scontri ridurre le incomprensioni e a far nascere nuove forme di fratellanza.
Ecco perché in un mondo dominato da conflitti militari anche la diffusione delle cultura e la conoscenza reciproca dei beni culturali dei paesi può costituire uno degli elementi di salvezza per un mondo sempre più globalizzato.”

Lectio magistrali professore Umberto Eco.

© erkmaddy/Flickr
Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...