Franco Berrino spiega perché fa male mangiare troppa carne

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Cibo e Alimentazione

Franco Berrino è un epidemiologo ed esperto di correlazione tra cibo e tumori, dal 1975 lavora all’Istituto nazionale dei tumori e l’ Istituto europeo di oncologia di Milano. Con il professor Berrino abbiamo parlato degli effetti di un consumo eccessivo di carne nell’alimentazione umana e delle pratiche alimentari consigliare per affrontare il futuro. 

La Fao stima che 800milioni di individui muoiono di fame e 1,5 miliardi soffrono di patologie legate alla malnutrizione. Su questi dati, qual atteggiamento dovrebbero assumere i consumatori per mantenere un regime alimentare equilibrato? Come è possibile secondo lei sfamare un mondo in continua crescita demografica?

Noi raccomandiamo è di basare l’alimentazione quotidiana su cibi freschi, con cerali e legumi. In fondo oggi le città vengono nutrite da prodotti industriali di qualità medio scadente e poveri da un punto di vista nutrizionale, la conservazione è il grande problema dei cibi, il successo delle farine raffinate è che non vanno mai a male.
La raffinazione dei cibi è stato un vantaggio enorme per la grande distribuzione, che però ha allontanato le persone dal cibo naturale, dai cereali integrali e dai legumi e dalle verdure.
Le grandi popolazioni devono essere nutrite in un modo efficace e con un cibo sano ciò sarà possibile quando le persone diventeranno consapevoli e quando ci sarà un mercato organizzato del cibo integrale deperibile. Così come si riesce a portare nelle città di tutto il mondo quantitativi enormi di carne, un alimento deperibile, allora dovrebbe essere possibile allo stesso modo portare del cibo fresco o del cibo integrale, usando anche in questo caso la catena del freddo per prolungarne la vita di scaffale. 

La produzione e il trasporto della carne ha degli effetti gravi sull’ambiente. I territori vengono deforestati e i campi agricoli vengono distrutti per mantenere mandrie sempre più numerose e bisognose di cibo. Qual è l’effetto di una dieta ricca di proteine animali sulla salute dell’uomo? 

Il problema della carne è duplice. Da un lato, per produrre una caloria di carne dobbiamo investire dieci calorie di cereali, questo perché una volta gli animali mangiavano erba oggi gli animali di cui ci nutriamo non vedono un filo d’erba neanche una volta nella loro vita. Questa è immorale. Si spreca un cereale per nutrire gli animali, i quali non sono affatto contenti di mangiare cose diverse dal loro cibo.
La carni rosse aumentano l’infiammazione che è associata a molte patologie. Le persone che mangiano molte carni rosse sono a maggior rischio di tumori, sicuramente dell’apparato digerente, intestino e stomaco e dell’esofago. La carne rossa non è indispensabile per la dieta dieta umana, per cui la mia indicazione è di limitarne il consumo alle qualità raccomandate del codice europeo, ovvero non superiori a 500 grammi a settimana.
Il problema è che le persone mangiano molto più di 500 grammi di carne. Se mangiata in modeste quantità e associata e molte verdure con proprietà antiossidanti diciamo che l’effetto cancerogeno della carne è molto modesto, gli studi sono tutti coerenti in questo. Chi mangia molta carne si a male di più facilmente di tumore all’intestino, il principale tumore dopo quello alla mammella. 

Una dieta ricca di carne rossa può portare il consumatore all’obesità? O meglio le proteine animali possono causare patologie legate alla malnutrizione? 

La principale causa dell’obesità è l’eccesso di proteine nella dieta. Noi mangiamo il doppio delle proteine di cui abbiamo bisogno, mediamente il 15% del cibo di cui si nutre la gente sono proteine, questo è un valore altissimo.
I risultati dei grandi studi sulle diete iperproteiche riportano che un tale apporto proteico intossica l’organismo, si dimagrisce perché si è intossicati. La principale fonte di proteine nella nostra alimentazione è di natura animale, riducendo il consumo di proteine animali, ovvero la carne, il formaggio e latte che non sono indispensabili assolutamente per una buona salute, si ottengono due vantaggi uno combatte l’obesità e l’altro avere più cibo per tutti. Probabilmente è la formula principale per cercare di nutrire un numero maggiore di persone.

In questa prospettiva, qual è il ruolo del pesce?

Il pesce non è così nocino come la carne, il grasso del pesce ha delle proprietà antinfiammatorie che non sono associate alle patologie dovute alle carni rosse. Il dramma del pesce è che stiamo distruggendo e inquinando i mari. Si può moderare il consumo di pesce per salvare i mari, nonostante il pesce rimanga un alimento positivo per la salute dell’uomo.

©LaSaluteMelaMangio/Flickr
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2 thoughts on “Franco Berrino spiega perché fa male mangiare troppa carne”

    • È un esperto di correlazione tra cibo e tumori ed effettivamente è un epidemiologo. Grazie mille per la doverosa precisazione.

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