L’Italia rinuncia alla dieta mediterranea, allarme per la salute degli italiani

Lascia un commento
Cibo e Alimentazione

A partire dal 2008, il carrello degli italiani si è dimezzato. La spesa alimentare, solo nel 2014, ha fatto un balzo indietro di 33 anni, tornando ai valori del 1981. Lo stile di vita cambia sotto la pressione della crisi. L’aumento del 2,4 per cento dell’acquisto nei discount di prodotti a basso costo e la scelta di rinunciare alla qualità per una quantità maggiore di cibo allontanano gli italiani dal regime alimentare tipico della nostra penisola, peggiorando verticalmente la qualità della vita.

L’acquisto dei cibi tipici della dieta mediterranea come l’olio extravergine d’oliva, il pesce, il pane, il vino e la frutta e la verdura hanno subito un calo preoccupante per la salute delle prossime generazioni. 

Secondo i dati registrati da Coldiretti, la situazione è molto grave e potrebbe incidere sulla longevità italiana, prima al mondo con 79,8 anni per gli uomini e 84,8 per le donne.

Nel 2014, solo il 18 per cento degli italiani mangiava quattro porzioni di frutta e verdura al giorno, un dato troppo basso per l’Organizzazione mondiale della sanità che ne raccomanda un consumo di almeno 400 grammi al giorno.

L’Italia, il quarto paese al mondo per obesità infantile (il 9,8 per cento dei bambini sono obesi, il 20,9 sono in sovrappeso), ha registrato un calo del 7 per cento dei consumi a persona di frutta e verdura freschi, del 19 per cento per quello del vino e del 25 per cento sull’acquisto di olio d’oliva, il cui consumo scende a 9,2 chili l’anno a persona. Gli italiani consumano meno olio d’oliva della Grecia (16,3 chili a persona) e della Spagna (10,4 chili a persona). 

 Persino il pane è sceso oltre il minimo storico con un quantitativo di 90 grammi a persona. La buona notizia arriva dalla pasta che, nonostante il lieve calo, è sempre il piatto principale della dieta italiana.

La diminuzione delle vendite dei prodotti tipici della dieta mediterranea non sono solo un dato economico, con il cambiamento dello stile di vita degli italiani va in crisi un modello alimentare sano. Per riuscire ad arginare le malattie legate alla malnutrizione è necessario informare i consumatori degli effetti sulla salute che può avere un’alimentazione sbagliata e fornire loro un’alternativa per risparmiare in tempi di crisi senza compromettere le aspettative di vita.

© FotoRita [Allstar maniac]/Flickr
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...